Dunque, l’Ucraina sta vincendo la guerra,
se dopo flotte di droni sul Cremlino, e assassinii eccellenti in terra russa, mirati,
ora ne occupa una larga provincia?
Questo non si dice – e noi non sappiamo nemmeno dov’è Kursk e quanto è importante,
non ce lo dicono. Ma è chiaro che l’Ucraina contrattacca in Russia col
supporto, se non la gestione diretta, dei servizi inglesi e della Cia –
obiettivi mirati, tecnologie, formazione del personale. Ma nemmeno questo ci
dicono, non è un “notizia di guerra”.
Sempre più si manifesta che la Russia, tolto l’arsenale nucleare, che non può utilizzare, è un nano militare. Forse peggio degli Stati Uniti. Dall’Afghanistan all’Ucraina accumula risorse ingentissime e una limitatissima capacità militare - legata soprattutto all’enormità dell’impegno sul campo, di uomini e di risorse. Senza capacità strategica né tattica, senza intelligence (benché sia governata da una vita da una ex spia), e senza obiettivi chiari. A se stessa.
In questo è molto simile agli Stati Uniti.
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