skip to main |
skip to sidebar
Corpo alle emozioni
Fogliati e Fanelli tengono su, e fanno
divertente, questo primo appuntamento fra due delusi in amore. Pilar Fogliati protagonista
dell’invito a cena, con un restio Edoardo Leo, Emanuela Fanelli, “Roma Nord”, animatrice
del coretto di quattro amiche, che assistono da remoto Pilar all’incontro – lo stesso
avviene per Leo, quattro amici vigilano da remoto su ogni pulsione.
U’idea semplice dello stesso Genovese. Come
la messinscena, necessariamente a huit clos, quasi penitenziale per lo spettatore
– teatrale: lui e lei in una stanza, gli amici in un’altra, le amiche in un’altra
ancora.
Un’idea geniale. Ma forse più per la realizzazione,
grazie soprattutto alle due attrici comiche - l’idea è la stessa di “Inside Out”,
il fim Pixar dieci anni fa che animava le emozioni, Gioia, Tristezza eccetera. I
due coretti di rinforzo sono le sinapsi dei protagonisti, impulsi mutevoli a
ogni svolta dell’incontro. Per lei, con Fanelli (Trilli, spontaneità), Pandolfi
(Alfa, autocontrollo, con tanto di citazioni di Carla Lonzi), Puccini (Giulietta,
romanticismo) e Maria Chiara Giannetta (Scheggia, imprevedibilità). Per lui Giallini
(il Professore, psicoterapeuta), Santamaria (Eros, erotismo), Papaleo (Valium, pigrizia,
cinismo) e Lastrico (Romeo, tenerezza).
Paolo Genovese, FolleMente
Nessun commento:
Posta un commento