Ombre - 767
Platini
assolto definitivamente, e mai condannato in dieci anni di processi, sulla base
delle stesse carte dell’accusa. Ma condannato preventivamente, con l’imputazione
nel 2015: “Per impedirmi di diventare presidente della Fifa”, commenta semplice.
È successo in Svizzera, dove si sa che i poteri occulti sono reali. Ma di che
sport stiamo parlando, quando parliamo di calcio? E di che giustizia?
L’intervista
di Vespa a Meloni, per l’uscita del libro “La versione di Giorgia” con Sallusti,
è senz’altro eccessiva - non è produttivo parlare per quasi un’ora in tv,
un’eternità, con la faccia che occupa il monitor. Ma il “dead cat bounce”
è un colpo di genio - l’economia dell’ultimo governo Conte che marciava a doppia
cifra, perché usciva dall’inerzia, dalla gente chiusa in casa da mesi.
Anche “chiedersi
cosa vuole l’interlocutore” non è male - specie in politica estera, con
estranei. “La lingua mi favorisce nei colloqui, ma anche chiedersi che voglio
io? che vuole ottenere lui?”. Per capire “dove c’è la convergenza”. E parlare
con tutti, “non come usa in Italia, parlare con Germania e Francia, e poi basta”.
Compresi gli africani, il “Sud globale”. E cercare di capire “se e come posso
dare una mano”.
Un corso
di diplomazia in tre battute. Con la conversazione “franca, di sì anche di no, e
le persone si fidano”.
Preoccupante
invece l’analisi dell’impoverimento delle classi medie, nel patrimonio e nei redditi
da lavoro o professione (il giornalismo p. es.) a opera del “mercato”, degli speculatori
di ogni tipo, dall’“alta” finanza ai venditori di polizze. Questo è Platone, “la
Repubblica”, 380 a.C., disponibile in molte edizioni, anche economiche. Possibile
che solo Meloni ne abbia conoscenza?
Poche righe per Hamdan Ballal, uno degli
autori del documentario “No other Land”, sulle pietraie di Masafer Yatta in Cisgiordania,
da cui i coloni israeliani vogliono cacciare i (poverissimi) palestinesi che le
abitano: “Arrestato uno dei registi di «No other Land»”. Mentre la notizia è
che Ballal è sopravvissuto a un tentativo di linciaggio dei coloni. Per poi, pesto
e sanguinante, essere arrestato dall’esercito israeliano. Arrestato e non
soccorso. Lui e non i suoi aggressori.
Il giorno
dopo Ballal viene liberato. Ha bisogno di cure? Dopo l’attacco del papa morente
a Israele per i bombardamenti rinnovati su Gaza? Perché il troppo è troppo? E
dire che “No other Land” è sciropposo, malgrado le violenze, dei coloni e dell’esercito
israeliano, soldatesse incluse. Il solito sermone volemose bene, con i giovani,
palestinesi e israeliani, che la sera esorcizzano le bestialità bevendo e
fumando, insieme.
“Il
vice-presidente Vance scrive al segretario alla Difesa Hegseth: «Se pensi che
dovremmo farlo, andiamo. Io proprio odio salvare di nuovo l’Europa». Hegseth
risponde: «Condivido totalmente il tuo disgusto per gli scrocconi europei. È
PATETICO». Per sbaglio, nella chat per pianificare i raid Usa contro gli Houthi
c’è il direttore dell’Atlantic”.
Per
sbaglio? Includere in una chat segreta il direttore della rivista più feroce
contro Trump? Trump ha subito “perdonato” il responsabile della Sicurezza
Nazionale Walz, autore dello “sbaglio”. Chiunque in Europa ritiene di poter
ritenere Trump e i suoi dei cretini.
“Grandi
Opere. Tempo medio d’attuazione trent’anni”. Senza vergogna. Una legge sugli appalti
che consente di aggiudicarseli al massimo ribasso per poi, intascata la prima
rata, contestare il progetto e pretendere la revisione dell’appalto: meno
lavoro, meno materiali, più soldi. Specialisti Ferrovie e Anas: alta velocità
ferroviaria (Torino-Lione, Milano-Padova, Salerno-Rc, Palermo.-Messina-Catania)
e autostrade (Salerno-Rc, Terzo valico dei Giovi). E la Metro C di Roma, che
non sarà finita in trent’anni - già a tre (o trenta?) revisione prezzi?
Penalizzazioni
in corsa e sberleffi per Ferrari. Che è la metà dell’attivo Exor, cassaforte di
famiglia Agnelli-Elkann. E cambio di allenatore in corsa per fingere il
salvataggio Juventus. L’impero Elkann fa crepe - crepare da ridere - da tutte
le parti.
Ma
nel calcio di più: il direttore tecnico Giuntoli, cui Elkann ha delegato poteri
che suo nonno nemmeno a Boniperti, ha potuto spendere 234 milioni per tredici
acquisti inutili, più una ventina per cacciare due allenatori anzitempo, e
svendere gioielli come Hujsen, Kean, Fagioli e altri per spiccioli. E questo non
è solo incompetenza: è materia penale.
Galli
della Loggia scopre, oggi, che “mercato libero” è subire un profluvio di telefonate
di call center accalappiacontratti, e la cosa diventa materia giornalistica. In
trent’anni che questo “mercato” importuna i viventi il giornalismo non se n’era
accorto?
Michele Magno,
vecchio Cgil, Pci, Pds, Ds, Pd, recupera su “Start Magazine” un Berlinguer d’annata,
su “Pattuglia. Settimanale della gioventù”, a. VIII, n. 12, 22 marzo 1953.
Della gioventù comunista, di cui Berlinguer era capo. E in tale veste autore di
due cartelle di “Gloria eterna al grande e caro Stalin!”, appena morto: “immortale”,
“vero patriota”, “difensore della pace”, pur avendo “fatto della Russia il Paese
più potente”, forgiatore dell’“uomo nuovo quale mai la storia ha conosciuto:
l’uomo felice, il giovane eroe della vita socialista, il giovane libero
dell’epoca staliniana”. Non erano noti i crimini di Stalin? Beh, sì. E
Berlinguer era giovane ma di 31 anni.
Ai tanti film che
ne alimentano il culto il particolare è sfuggito, ma l’abbiamo scampata bella.
Inni,
gioia, esultanze per la Cina che prova e infilarsi nella coalizione europea dei
“volenterosi”. Per tenere a bada Putin, e allontanare l’Europa dagli Usa.
Semplice, no? Dagli Usa? Un’assurdità e una stupidaggine. Ma quanto gaudio sui
media della “correttezza” politica. È l’ipercomunista Cina meglio del “fascista”
Trump?
Si
dice antifascismo ma è solo stupidità. Non si finisce mai d’imparare.
Alcaraz,
Kyrgios, perfino Djokovic, più naturalmente ogni carneade, s’illustrano sui social
- si autoillustrano - parlando male di Sinner. Poi vanno in campo, anche in
piatti ricchi, e perdono. Hanno sprecato il fiato?
Sinner è
un tirolese gentile che si presta a fare l’italiano. Ma perché sovraccaricarlo
di “italianità”? Non basta che sia un ragazzo, magro e non atletico, gentile, e
vincente, di che abbiamo bisogno, noi che non facciamo nulla per illustrare
l’Italia, p.es. lavorare al meglio, con applicazione?
Le
protezioni tutti azimut di Trump che mettono in crisi la tavola americana di
Pasqua sembrano ridicole e lo sono. L’appello dell’ambasciatore Usa alle
coccodè venete, a dieci giorni dalle minacciate dogane, perché facciano più uova
sono roba da Crozza.
Manca pure
la carne vaccina, e quindi che faranno gli Usa, chiuderanno i McDonald’s?
“Il
decreto legge sulla «funzionalità delle pubbliche amministrazioni» … consta di
22 articoli, di 112 commi, alcuni lunghi sei pagine,… e contiene 255 riferimenti
ad altre norme”. È semplice e incontestabile Sabino Cassese: come di fa a fare
una legge sulla semplificazione che complica tutto? La Funzione Pubblica si è
ridotta a una malattia – stupidità non può essere, in tale concentrazione.
Elkann
dopo Tavares, o un collaboratore di Elkann, spiega alla Camera che produrre in
Italia costa fino a due volte più caro che in Spagna o in Polonia, per costo
dell’energia e condizioni sindacali. I deputati non ascoltano, o non capiscono.
Fu per questo che l’illustre auto britannica scomparve cinquant’anni fa. E
beneficiava del petrolio dei mari scozzesi, e dell’elettricità nucleare fatta
in casa. Ma aveva pause caffè, pipì, sigaretta, straordinari rigidi, e malattie
facili.
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