mercoledì 2 aprile 2025
La mano invisibile è il lavoro fatto bene
Che voleva dire Adam Smith, la cui “mano invisibile” ricorre una sola volta nei due volumi della “Ricchezza delle Nazioni” (1.200 pagine nella più sintetica delle traduzini, n.d.r.), e una sola volta, in altro contesto con altro significato, nella voluminosa “Teoria dei sentimenti morali”? Non diceva nulla di quanto s’intende. Glielo hanno fatto dire Paul Samuelson e Friedrich Hayek dopo la guerra, a supporto della loro “logica del libero mercato”.
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